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<title>DalVivo Eventi - Programmazione eventi</title>
<link>http://www.dalvivoeventi.it/</link>
<description>Elenco spettacoli in programmazione:</description>
<language>it</language>
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<title>Luca Bizzarri - Non hanno un dubbio</title>
<description><![CDATA[Padova - Piazza Eremitani - 08/07/2026<br />
Dopo il fortunato tour di &quot;Non hanno un amico&quot;, Luca Bizzarri torna a teatro con un nuovo, atteso appuntamento ispirato al podcast ed al suo libro di grande successo. Un progetto nato per raccontare una campagna elettorale che &egrave; diventato rapidamente seguitissimo fenomeno di costume ed &egrave; passato dalla pagina scritta, al mondo virtuale, all&#39;incontro con il pubblico - dal vivo - nella sua dimensione forse pi&ugrave; naturalmente forte, urgente ed iconoclasta. La Storia sta subendo un&#39;accelerazione vertiginosa e cos&igrave; anche lo spettacolo teatrale, e lo sguardo di Bizzarri, con le sue folgoranti intuizioni satiriche, si aggiorna, cresce e si adatta. Uno specchio dei tempi spesso impietoso e mai banale, condotto con l&rsquo;irriverente intelligenza di un grande interprete.]]></description>
<link>https://www.dalvivoeventi.it/spettacoli_view.asp?id=816</link>
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<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:33:00 +2:00</pubDate>
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<title>Pablo Trincia - Ascoltare. Godere. Un viaggio nell`evoluzione della letteratura erotica - Festival delle Idee</title>
<description><![CDATA[Mestre - Teatro Toniolo - 03/10/2026<br />
Dall&rsquo;antico Egitto fino a met&agrave; Novecento, la letteratura erotica non ha avuto vita facile. 
In questo reading, Pablo Trincia ne racconter&agrave; le principali tappe, fino a trattare un caso letterario che appena cent&rsquo;anni fa ha sdoganato e liberato la narrazione pi&ugrave; audace.]]></description>
<link>https://www.dalvivoeventi.it/spettacoli_view.asp?id=826</link>
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<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 10:30:00 +2:00</pubDate>
</item>
<item>
<title>Aldo Cazzullo  - Desiderio o dovere. Il genio italiano - Festival delle Idee</title>
<description><![CDATA[Venezia - Teatro Malibran - 09/10/2026<br />
Aldo Cazzullo racconta la nascita di una nazione legata non tanto alle armi quanto al genio italiano. Un viaggio nella nostra identit&agrave; nazionale alla scoperta dell&rsquo;idea d&rsquo;Italia. L&rsquo;Italia non &egrave; nata dalla politica o dalla guerra; &egrave; nata dalla bellezza e dalla cultura, &egrave; nata dai versi di Dante, dagli affreschi di Giotto, dal Rinascimento. Prima ancora l&rsquo;idea d&rsquo;Italia nasce con Giulio Cesare e Virgilio.&nbsp;<i>De te fabula&nbsp;</i><i>narratur</i>: la storia parla di ognuno di noi.]]></description>
<link>https://www.dalvivoeventi.it/spettacoli_view.asp?id=827</link>
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<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 14:05:00 +2:00</pubDate>
</item>
<item>
<title>Osvaldo Poli - L`adolescenza non è una malattia - Festival delle Idee</title>
<description><![CDATA[Mestre - Teatro Toniolo - 18/10/2026<br />
<p>Nato dal confronto quotidiano con padri e madri in difficolt&agrave;, questo spettacolo si propone come un vero e proprio &ldquo;aggiornamento del software genitoriale&rdquo;.&nbsp; 
L&rsquo;obiettivo &egrave; rompere la bolla protettiva che spesso soffoca i ragazzi e accettare una verit&agrave; fondamentale: non possiamo risparmiare ai nostri figli la fatica di diventare grandi, ma possiamo stare al loro fianco. Il messaggio del Dott. Poli &egrave; chiaro: &ldquo;Non ti eviter&ograve; le difficolt&agrave;, ma ti aiuter&ograve; a risolverle&rdquo;.&nbsp;&nbsp; 
Un appuntamento imperdibile per trasformare la crisi in opportunit&agrave; e riscoprire il piacere del ruolo educativo.&nbsp; 
&nbsp; 
Sappiamo bene che essere genitori di un adolescente oggi pu&ograve; sembrare una sfida senza fine. Tra urla, silenzi improvvisi e la sensazione di non avere pi&ugrave; la situazione sotto controllo, &egrave; facile sentirsi smarriti.&nbsp; 
Ma se vi dicessimo che l&rsquo;adolescenza non &egrave; una &ldquo;patologia&rdquo; da curare, bens&igrave; una splendida stagione di crescita?&nbsp; 
&nbsp; 
Osvaldo poli ha collaborato con numerose istituzioni e riviste, promuovendo un modello educativo basato sull&rsquo;equilibrio emotivo e sulla fermezza autorevole, ponendo particolare enfasi sulla valorizzazione del ruolo paterno. Oggi &egrave; considerato un punto di riferimento in Italia per la pedagogia familiare e la psicologia applicata all&rsquo;educazione.&nbsp; 
&nbsp;</p>
]]></description>
<link>https://www.dalvivoeventi.it/spettacoli_view.asp?id=809</link>
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<pubDate>Sat, 04 Jul 2026 15:25:00 +2:00</pubDate>
</item>
<item>
<title>Marco e Pippo - Incalmati</title>
<description><![CDATA[Mestre - Teatro Corso - 30/10/2026 - 31/10/2026<br />
<p>&ldquo;Incalmati&rdquo; &ndash; lo spettacolo che ti innesta&hellip; la risata!</p>

<p>Marco e Pippo l&rsquo;unico duo che &egrave; un trio tornano sul palco con una nuova avventura comico-teatrale dove tutto, ma proprio tutto, &egrave;&hellip; incalm&agrave;. In Veneto significa &ldquo;innestati&rdquo;, e infatti nello spettacolo i personaggi storici e alcuni inediti del celebre trio si ritrovano intrecciati come i rami di un vecchio albero che ha deciso di ridere di gusto.</p>

<p>La scena &egrave; un condominio popolato da una galleria di personaggi memorabili, ognuno con la propria storia che &ndash; in modi assurdi, poetici e irresistibilmente comici &ndash; finisce per incastrarsi con quella degli altri.</p>

<p>Tra gag fulminanti, dialetto veneto che profuma di casa, momenti musicali e quella comicit&agrave; fresca e surreale tipica di Marco e Pippo, il pubblico viene trascinato in un vortice di situazioni esilaranti&hellip; dove l&rsquo;unica l&rsquo;unica regola &egrave;: ridere!&nbsp;</p>

<p>Ma, tra una risata e l&rsquo;altra, &ldquo;Incalmati&rdquo; ricorda anche che siamo tutti collegati, tutti &ldquo;innestati&rdquo;: esseri umani che, pur diversi, puntano verso la stessa direzione &ndash; la pi&ugrave; luminosa di tutte: la felicit&agrave;.&nbsp;</p>

<p>Uno spettacolo che ti fa ridere, pensare e soprattutto&hellip; ti &ldquo;incalma&rdquo; il cuore di serenit&agrave;. Non perderlo!</p>
]]></description>
<link>https://www.dalvivoeventi.it/spettacoli_view.asp?id=800</link>
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<pubDate>Sat, 04 Jul 2026 15:25:00 +2:00</pubDate>
</item>
<item>
<title>Massimo Recalcati - La fatica di desiderare: il disagio giovanile contemporaneo - Festival delle Idee</title>
<description><![CDATA[Venezia - Teatro Goldoni - 24/11/2026<br />
Massimo Recalcati &egrave; psicoanalista e scrittore. Membro della Societ&agrave; Milanese di Psicoanalisi &ndash; SMP -. Fondatore di &ldquo;Jonas &ndash; Centro di clinica psicoanalitica per i nuovi sintomi&rdquo; e Direttore Scientifico della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia IRPA di Milano. Insegna all&rsquo;Universit&agrave; degli studi di Milano e allo IULM di Milano. Supervisore presso il Centro Gruber di Bologna per casi gravi di DCA. Collabora con le pagine culturali de &ldquo;La Repubblica&rdquo;. Dal 2014 dirige per Feltrinelli la Collana Eredi. Dal 2020 cura insieme a Maurizio Balsamo la direzione della rivista &ldquo;Frontiere della psicoanalisi&rdquo;, edita da Il Mulino.&nbsp; Le sue numerose pubblicazioni sono tradotte in diverse lingue. 
&nbsp;]]></description>
<link>https://www.dalvivoeventi.it/spettacoli_view.asp?id=828</link>
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<pubDate>Sun, 06 Sep 2026 17:17:00 +2:00</pubDate>
</item>
<item>
<title>Matteo Sinatti  - Come rialzarsi e tornare a sorridere </title>
<description><![CDATA[Mestre - Teatro Corso - 28/11/2026<br />
Perdersi &egrave; un imprevisto. Ritrovarsi &egrave; una scelta. 
Ci sono momenti in cui la vita ci mette alla prova. Eventi che allontanano da ci&ograve; che eravamo, che fanno perdere il sorriso senza che ce ne accorgiamo subito. 
Quando questo accade, non &egrave; il dolore in s&eacute; a farci smarrire, ma il significato che gli diamo. Anche esperienze apparentemente piccole possono diventare decisive quando confermano una ferita pi&ugrave; antica. 
Rialzarsi &egrave; scoprire che, nonostante tutto, qualcosa dentro di noi ha continuato a fiorire. &Egrave; dare senso a ci&ograve; che ha fatto male e ritrovarsi, un giorno, a sorridere senza doverlo spiegare a nessuno. 
Il sorriso non si recupera cancellando il dolore, ma lasciando che ci&ograve; che &egrave; stato diventi parte di una storia pi&ugrave; grande. 
&Egrave; cos&igrave; che si riscopre la forza interiore, quella che ha continuato a battere anche nel silenzio, ed &egrave; da l&igrave; che diventa possibile tornare a s&eacute; con uno sguardo nuovo. 
Perdersi pu&ograve; accadere a chiunque. 
Ritrovarsi &egrave; una decisione che richiede coraggio, ascolto e responsabilit&agrave; verso se stessi. 
Ed &egrave; da questa scelta che pu&ograve; cominciare una nuova possibilit&agrave;. 
&nbsp;]]></description>
<link>https://www.dalvivoeventi.it/spettacoli_view.asp?id=799</link>
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<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 17:18:00 +2:00</pubDate>
</item>
<item>
<title>Giovanni Storti e Stefano Mancuso - Lunga vita agli alberi </title>
<description><![CDATA[Mestre - Teatro Corso - 28/01/2027<br />
LUNGA VITA AGLI ALBERI &egrave; uno spettacolo teatrale che vuole svelare i misteri del mondo vegetale attraverso un viaggio appassionante e sorprendente con una coppia d&rsquo;eccezione: Giovanni Storti &egrave; un curioso viaggiatore accompagnato dal Professor Stefano Mancuso, la sua guida sapiente e illuminata. Il loro viaggio &egrave; raccontato dalla regia visionaria e poetica di Arturo Brachetti, che trasforma la narrazione in magia, coinvolgendo il pubblico in una atmosfera di grande suggestione.&nbsp; 
 
Questo spettacolo &egrave; un ideale viaggio in tre tappe tra natura, comicit&agrave; e conoscenza, alla scoperta delle tre parti fondamentali di una pianta: radici, fusto e chioma. Racconta la loro importanza e il loro impatto sulla vita dell&rsquo;uomo e sull&rsquo;ecosistema. Si inizia con le radici, dove le piante lottano nel sottosuolo per risorse e sopravvivenza formando una rete sotterranea, fatta di comunicazione, collaborazione e competizione. Il viaggio prosegue con il fusto, un luogo di resistenza e crescita. Qui si affrontano i temi dell&rsquo;adattamento delle piante ai cambiamenti climatici e alle avversit&agrave;. Il fusto diventa il ponte tra terra e cielo, un simbolo di trasformazione che infonde speranza. Infine, si giunge alla chioma verde che celebra la bellezza, l&rsquo;armonia e il potenziale rivoluzionario delle piante.&nbsp; 
 
Lungo il viaggio, Giovanni Storti esplorer&agrave; con stupore e ironia questo mondo affascinante mentre Stefano Mancuso ne sveler&agrave; i segreti stupefacenti.&nbsp; 
 
LUNGA VITA AGLI ALBERI non &egrave; solo un&rsquo;esperienza teatrale: alternando comicit&agrave; e momenti di riflessioni, vuole sensibilizzare il pubblico sulla cruciale importanza del mondo vegetale per la vita sulla Terra, dimostrando come arte e scienza possano dialogare per generare consapevolezza e ispirare il cambiamento.&nbsp; 
&nbsp; 
&nbsp;]]></description>
<link>https://www.dalvivoeventi.it/spettacoli_view.asp?id=813</link>
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<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 10:10:00 +2:00</pubDate>
</item>
<item>
<title>Giuseppe Giacobazzi - Osteria Giacobazzi</title>
<description><![CDATA[Mestre - Teatro Corso - 13/02/2027<br />
&ldquo;Osteria Giacobazzi&rdquo;, lo spettacolo che vede il teatro trasformarsi nel vero senso della parola: tavoli imbanditi, vino e vettovaglie serviti durante lo show ad alcuni ospiti che sono seduti sul palco.&nbsp; 
Se il vostro concetto di teatro &egrave; polvere e balconate, vi sbagliate di grosso.&nbsp; 
Questa non &egrave; solo un&#39;osteria, ma un&#39;osteria con spettacolo incluso. &Egrave; come se avessero incrociato Broadway con una vendemmia in Toscana!&nbsp; 
Non ci sono il fantasma dell&#39;opera o le divise di velo e cravatta.&nbsp; 
No, signore. Qui si parla di tavoli pieni zeppi di vino e formaggi, con Giacobazzi e Vasumi che ti servono non solo cibo, ma anche battute da far ribaltare i bicchieri e intrattengono il pubblico dalla &ldquo;loro&rdquo; Osteria, coadiuvati dalla musica de iMasa e da Margherita.&nbsp; 
Gli ospiti a sorpresa cambiano ogni sera e, tra un boccone e un bicchiere di vino, si esibiscono per il pubblico del teatro.&nbsp; 
Il bello di questa osteria &egrave; che non sai mai chi ti potrebbe passare il sale. Se siete in vena di ridere, mangiare, bere e sentire un pizzico di musica, l&#39;Osteria Giacobazzi &egrave; il posto che fa per voi!]]></description>
<link>https://www.dalvivoeventi.it/spettacoli_view.asp?id=824</link>
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<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 10:39:00 +2:00</pubDate>
</item>
<item>
<title>Raffaella! - Sognando la Carrà</title>
<description><![CDATA[Mestre - Teatro Corso - 20/02/2027<br />
Uno spettacolo musicale che porta in scena le canzoni pi&ugrave; celebri e amate della grande Raffaella Carr&agrave;, artista straordinaria e indimenticabile icona dello spettacolo italiano. 
 
Un omaggio a una donna che ha saputo conquistare generazioni intere e che, con la sua musica, il suo sorriso e la sua personalit&agrave; unica, ci ha trasmesso&nbsp;<b>eleganza, libert&agrave;, ironia e coraggio</b>. 
 
Lo spettacolo vedr&agrave; sul palco una band di 5 musicisti interamente dal vivo e 6 performer che, tra canto e recitazione, racconteranno l&rsquo;arte, l&rsquo;energia e il carisma della regina della TV italiana.]]></description>
<link>https://www.dalvivoeventi.it/spettacoli_view.asp?id=829</link>
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<pubDate>Sun, 06 Sep 2026 11:48:00 +2:00</pubDate>
</item>
<item>
<title>Paolo Rossi e Bebo Storti  - L`opera del delinquente </title>
<description><![CDATA[Mestre - Teatro Corso - 26/02/2027<br />
&quot;Rubare in arte &egrave; da geni, copiare &egrave; da coglioni&quot; &egrave; cos&igrave; che Paolo Rossi e Bebo Storti portano in scena &quot;L&#39;opera del delinquente&quot;. 
 
Lo spettacolo prende forma all&#39;interno e all&#39;esterno di un cabaret notturno, reale e mitologico insieme. Fuori dal locale, gli imbonitori accolgono il pubblico rompendo la quarta parete e raccontano una leggenda che circolava nella Milano di quegli anni: quando i teatri chiudono, vengono abitati dai fantasmi di chi li ha vissuti. Ma questi fantasmi non sono i grandi nomi gi&agrave; celebrati, bens&igrave; figure marginali e irregolari, spesso legate a un mondo illegale, che fornivano energia, storie e suggestioni al cabaret. 
 
Musica e canzoni accompagnano e strutturano l&#39;azione scenica, con numeri corali e canzoni storiche accanto a materiale nuovo. 
 
Accompagnano Paolo e Bebo gli &quot;Anci&eacute;n Prodige&quot; Emanuele Dell&#39;Aquila e Alex Orciari con Cesare Mecca, insieme alla giovane artista Caterina Gabanella. 
 
Lo spettacolo non &egrave; un&#39;operazione nostalgica, ma un punto zero. Usa la rievocazione di un luogo e di un&#39;epoca per rigenerare la risata, tornando a una comicit&agrave; che nasce dalla vita, dal rischio e dalla libert&agrave; del teatro dal vivo. 
&nbsp;]]></description>
<link>https://www.dalvivoeventi.it/spettacoli_view.asp?id=823</link>
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<pubDate>Sun, 06 Sep 2026 11:48:00 +2:00</pubDate>
</item>
<item>
<title>Antonio Ornano - Il bar sotto il mare </title>
<description><![CDATA[Mestre - Teatro Corso - 12/03/2027<br />
C&rsquo;&egrave; un bar nascosto nelle profondit&agrave; del mare, un luogo fuori dal tempo dove le storie a;iorano come bolle: ironiche, struggenti, visionarie. &Egrave; da questo spazio immaginifico che prende vita Il bar sotto il mare, uno dei libri pi&ugrave; amati di Stefano Benni, un mosaico di racconti che mescolano satira, poesia, comicit&agrave; surreale e improvvisi a;ondi di umanit&agrave;. 
 
Lo spettacolo porta in scena una selezioni di storie e personaggi che popolano l&rsquo;universo di Benni: creature grottesche e tenerissime, monologhi fulminanti, situazioni paradossali che, dietro il sorriso, rivelano una lucida e spietata osservazione del nostro presente. Un mondo dove il riso diventa uno strumento critico e la fantasia una forma di resistenza. 
 
Antonio Ornano, interprete di straordinaria versatilit&agrave; comica e narrativa, dar&agrave; corpo e voce a questo caleidoscopio di umanit&agrave;, muovendosi tra comicit&agrave; esplosiva, momenti di sottile malinconia e altri di intensa emotivit&agrave;. Accanto a lui la giovane Gaia Elisa Rossi, attrice, cantante, ballerina e illusionista; sar&agrave; lei a dare il tocco finale all&rsquo;atmosfera magica che permea come un fil rosso questo ciclo di racconti. 
 
La regia di Giorgio Gallione e le scenografie di Guido Fiorato restituiranno una messa in scena immaginifica, capace di evocare atmosfere e mondi con pochi segni teatrali, lasciando spazio alla parola, al gesto e all&rsquo;immaginazione dello spettatore. Un teatro che a;onda nelle storie per riportarle in superfice trasformate, vive, necessarie. 
 
Il bar sotto il mare &egrave; uno spettacolo che fa ridere e pensare, che incanta e disorienta, invitando il pubblico a immergersi in un viaggio narrativo dove il surreale diventa specchio del reale e dove, tra una risata e l&rsquo;altra, emerge una domanda fondamentale: chi siamo, davvero, quando smettiamo di prenderci troppo sul serio?]]></description>
<link>https://www.dalvivoeventi.it/spettacoli_view.asp?id=821</link>
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<pubDate>Wed, 27 May 2026 13:41:00 +2:00</pubDate>
</item>
<item>
<title>Natalino Balasso - Giovanna dei disoccupati - Apocrifo Brechtiano</title>
<description><![CDATA[Badia Polesine - Teatro Politeama - 17/03/2027<br />
<p>Ovviamente non possiamo immaginare cosa scriverebbe Bertolt Brecht se fosse in mezzo a noi e si guardasse attorno; se vivesse, come noi, immerso nella nostra cultura, a ottant&rsquo;anni dalla fine degli orrori nazisti, dentro un&rsquo;economia e una finanza molto pi&ugrave; complesse e stratificate.</p>

<p>Eppure&hellip;</p>

<p>Eppure quegli orrori sono disgraziatamente attuali, sotto altre forme e a due passi da noi. Eppure nella finanza la prevaricazione, l&rsquo;ipocrisia e lo sfruttamento degli sfortunati sembrano non voler lasciare la scena e colpire con armi pi&ugrave; affilate e pi&ugrave; subdole.</p>

<p>In questa nostra &laquo;Giovanna dei disoccupati&raquo; abbiamo fatto agire i personaggi immaginati da Brecht in nuovi &agrave;mbiti e con nuove parole ma nuovamente immersi nel terreno della dominanza e della sudditanza. 
 
L&rsquo;algoritmo pu&ograve; sembrarci meno cattivo, ma alla fine dei fatti risulta perfido e crudele come un padrone in carne ed ossa. Le multinazionali non hanno padroni e continuano a prevaricare, ferire e colpire i pi&ugrave; deboli, in tutti i paesi. Le merci viaggiano pi&ugrave; liberamente degli umani e l&rsquo;istigazione al consumo d&agrave; l&rsquo;idea di una liturgia utile a tutti tranne che a noi. La povert&agrave; e la&nbsp;fame sono drammaticamente reali. Il rito economico che spinge chi consuma a consumare di pi&ugrave; e chi patisce a patire di pi&ugrave; &egrave; sempre pi&ugrave; celebrato.</p>

<p>E poi ci sono le persone: milioni di singoli sempre pi&ugrave; isolati, sempre pi&ugrave; oppressi dal mondo commerciale-pubblicitario-social che sta portando a termine il lavoro di massacro delle comunit&agrave;. Nell&rsquo;empireo delle monadi emerge il superuomo economico, senza un pensiero vero, senza eccellenze intellettuali, senza profondit&agrave; artistiche, semplicemente una perfetta macchina da soldi. Vedremo le vicende di Pierpont Mauler, dei suoi sottoposti, di Cridle, di Slift, della pi&ugrave; grande lobbista del momento: la terribile Graham; un mondo di magnati al quale si oppone Giovanna Darko, con la sua comunit&agrave; social-socialista. Ma una comunit&agrave; online &egrave; veramente una comunit&agrave;?</p>

<p>Non &egrave; di nuovo una moltitudine di monadi che si raccontano il sogno della trib&ugrave;? Questo, forse, &egrave; il vero dramma.</p>

<p>Con tutta l&rsquo;umilt&agrave; del caso presentiamo a voi questo apocrifo di Bertolt Brecht, immaginando di averlo scritto sotto dettatura.</p>

<p>Questo &egrave; possibile solo con l&rsquo;aiuto dell&rsquo;arte immutabile del teatro che, mentre ci diverte, come diceva Gramsci, tenta di gettare bombe nei cervelli.</p>
]]></description>
<link>https://www.dalvivoeventi.it/spettacoli_view.asp?id=811</link>
<guid>https://www.dalvivoeventi.it/spettacoli_view.asp?id=811</guid>
<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:51:00 +2:00</pubDate>
</item>
<item>
<title>Natalino Balasso - Giovanna dei disoccupati - Apocrifo Brechtiano</title>
<description><![CDATA[San Bonifacio - Teatro Centrale - 18/03/2027<br />
<p>Ovviamente non possiamo immaginare cosa scriverebbe Bertolt Brecht se fosse in mezzo a noi e si guardasse attorno; se vivesse, come noi, immerso nella nostra cultura, a ottant&rsquo;anni dalla fine degli orrori nazisti, dentro un&rsquo;economia e una finanza molto pi&ugrave; complesse e stratificate.</p>

<p>Eppure&hellip;</p>

<p>Eppure quegli orrori sono disgraziatamente attuali, sotto altre forme e a due passi da noi. Eppure nella finanza la prevaricazione, l&rsquo;ipocrisia e lo sfruttamento degli sfortunati sembrano non voler lasciare la scena e colpire con armi pi&ugrave; affilate e pi&ugrave; subdole.</p>

<p>In questa nostra &laquo;Giovanna dei disoccupati&raquo; abbiamo fatto agire i personaggi immaginati da Brecht in nuovi &agrave;mbiti e con nuove parole ma nuovamente immersi nel terreno della dominanza e della sudditanza. 
 
L&rsquo;algoritmo pu&ograve; sembrarci meno cattivo, ma alla fine dei fatti risulta perfido e crudele come un padrone in carne ed ossa. Le multinazionali non hanno padroni e continuano a prevaricare, ferire e colpire i pi&ugrave; deboli, in tutti i paesi. Le merci viaggiano pi&ugrave; liberamente degli umani e l&rsquo;istigazione al consumo d&agrave; l&rsquo;idea di una liturgia utile a tutti tranne che a noi. La povert&agrave; e la&nbsp;fame sono drammaticamente reali. Il rito economico che spinge chi consuma a consumare di pi&ugrave; e chi patisce a patire di pi&ugrave; &egrave; sempre pi&ugrave; celebrato.</p>

<p>E poi ci sono le persone: milioni di singoli sempre pi&ugrave; isolati, sempre pi&ugrave; oppressi dal mondo commerciale-pubblicitario-social che sta portando a termine il lavoro di massacro delle comunit&agrave;. Nell&rsquo;empireo delle monadi emerge il superuomo economico, senza un pensiero vero, senza eccellenze intellettuali, senza profondit&agrave; artistiche, semplicemente una perfetta macchina da soldi. Vedremo le vicende di Pierpont Mauler, dei suoi sottoposti, di Cridle, di Slift, della pi&ugrave; grande lobbista del momento: la terribile Graham; un mondo di magnati al quale si oppone Giovanna Darko, con la sua comunit&agrave; social-socialista. Ma una comunit&agrave; online &egrave; veramente una comunit&agrave;?</p>

<p>Non &egrave; di nuovo una moltitudine di monadi che si raccontano il sogno della trib&ugrave;? Questo, forse, &egrave; il vero dramma.</p>

<p>Con tutta l&rsquo;umilt&agrave; del caso presentiamo a voi questo apocrifo di Bertolt Brecht, immaginando di averlo scritto sotto dettatura.</p>

<p>Questo &egrave; possibile solo con l&rsquo;aiuto dell&rsquo;arte immutabile del teatro che, mentre ci diverte, come diceva Gramsci, tenta di gettare bombe nei cervelli.</p>
]]></description>
<link>https://www.dalvivoeventi.it/spettacoli_view.asp?id=812</link>
<guid>https://www.dalvivoeventi.it/spettacoli_view.asp?id=812</guid>
<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:53:00 +2:00</pubDate>
</item>
<item>
<title>Natalino Balasso - Giovanna dei disoccupati - Apocrifo Brechtiano</title>
<description><![CDATA[Mestre - Teatro Corso - 03/04/2027<br />
<p>Ovviamente non possiamo immaginare cosa scriverebbe Bertolt Brecht se fosse in mezzo a noi e si guardasse attorno; se vivesse, come noi, immerso nella nostra cultura, a ottant&rsquo;anni dalla fine degli orrori nazisti, dentro un&rsquo;economia e una finanza molto pi&ugrave; complesse e stratificate.</p>

<p>Eppure&hellip;</p>

<p>Eppure quegli orrori sono disgraziatamente attuali, sotto altre forme e a due passi da noi. Eppure nella finanza la prevaricazione, l&rsquo;ipocrisia e lo sfruttamento degli sfortunati sembrano non voler lasciare la scena e colpire con armi pi&ugrave; affilate e pi&ugrave; subdole.</p>

<p>In questa nostra &laquo;Giovanna dei disoccupati&raquo; abbiamo fatto agire i personaggi immaginati da Brecht in nuovi &agrave;mbiti e con nuove parole ma nuovamente immersi nel terreno della dominanza e della sudditanza. 
 
L&rsquo;algoritmo pu&ograve; sembrarci meno cattivo, ma alla fine dei fatti risulta perfido e crudele come un padrone in carne ed ossa. Le multinazionali non hanno padroni e continuano a prevaricare, ferire e colpire i pi&ugrave; deboli, in tutti i paesi. Le merci viaggiano pi&ugrave; liberamente degli umani e l&rsquo;istigazione al consumo d&agrave; l&rsquo;idea di una liturgia utile a tutti tranne che a noi. La povert&agrave; e la&nbsp;fame sono drammaticamente reali. Il rito economico che spinge chi consuma a consumare di pi&ugrave; e chi patisce a patire di pi&ugrave; &egrave; sempre pi&ugrave; celebrato.</p>

<p>E poi ci sono le persone: milioni di singoli sempre pi&ugrave; isolati, sempre pi&ugrave; oppressi dal mondo commerciale-pubblicitario-social che sta portando a termine il lavoro di massacro delle comunit&agrave;. Nell&rsquo;empireo delle monadi emerge il superuomo economico, senza un pensiero vero, senza eccellenze intellettuali, senza profondit&agrave; artistiche, semplicemente una perfetta macchina da soldi. Vedremo le vicende di Pierpont Mauler, dei suoi sottoposti, di Cridle, di Slift, della pi&ugrave; grande lobbista del momento: la terribile Graham; un mondo di magnati al quale si oppone Giovanna Darko, con la sua comunit&agrave; social-socialista. Ma una comunit&agrave; online &egrave; veramente una comunit&agrave;?</p>

<p>Non &egrave; di nuovo una moltitudine di monadi che si raccontano il sogno della trib&ugrave;? Questo, forse, &egrave; il vero dramma.</p>

<p>Con tutta l&rsquo;umilt&agrave; del caso presentiamo a voi questo apocrifo di Bertolt Brecht, immaginando di averlo scritto sotto dettatura.</p>

<p>Questo &egrave; possibile solo con l&rsquo;aiuto dell&rsquo;arte immutabile del teatro che, mentre ci diverte, come diceva Gramsci, tenta di gettare bombe nei cervelli.</p>
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<pubDate>Sun, 06 Sep 2026 17:13:00 +2:00</pubDate>
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<title>Katia Follesa - No vabbè mi adoro</title>
<description><![CDATA[Bassano del Grappa - CMP Arena - 08/05/2027<br />
<p>Katia Follesa per la prima volta da sola sul palco. &ldquo;<em>Sono sempre stata giudicata per la mia bellezza, che per carit&agrave;, mi ha aiutato tanto, soprattutto all&rsquo;inizio. Ma &egrave; normale che passare dalle sfilate e shooting alla comicit&agrave; non &egrave; cosa facile. Con questo spettacolo vi voglio dimostrare che, oltre a essere bella, indiscutibilmente bella, faccio anche ridere!</em>&rdquo;</p>
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<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 09:55:00 +2:00</pubDate>
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